contatore accessi Organo Oratorio SS Sacramento – Chiesa Madre di Carini

Organo Oratorio del SS. Sacramento

L’organo dell’oratorio serpottiano del SS. Sacramento, adiacente alla Chiesa Madre  di Carini, è opera di anonimo ed è stato costruito nel secolo XVI. Originariamente lo strumento era collocato nella chiesa di San Vito, che è una delle più antiche chiese di Carini essendo sorta verso la metà del trecento.

Lo strumento o quello che rimaneva di esso, fu trasportato nel 1981 nell’oratorio dai Piket, famiglia di organari olandesi, che ricostruirono lo strumento assemblandolo con altre canne di un preesistente organo che si trovava nella chiesa di san Vincenzo.

Il risultato, stilisticamente molto discutibile, ha permesso però di salvare quello che era rimasto dell’organo seicentesco diversamente destinato alla totale distruzione.

L’organo è collocato sopra il vestibolo rettangolare posto subito dopo l’ingresso  tra due finestre e al centro di due colonne reggenti un arco a tutto sesto.

La cassa originale, mancante delle ante di chiusura la cui esistenza è dimostrata dalle cerniere ai lati , dipinta in stile settecentesco ed impreziosita da due fregi ornamentali e due guglie presenta sulla facciata 17 canne in metallo situate a cuspide in  campata unica.

Scheda Tecnica

Tastiera :  con prima ottava scavezza di n.  45  tasti estensione do1-do4.

Pedaliera: scavezza siciliana costantemente unita alla tastiera

Registri : disposti alla destra della tastiera con tiranti  e pomelli in legno.

Disposizione fonica partendo dall’alto:

  • Principale 8’
  • Flauto 4’ 
  • Violino 4
  • Ripieno 4 file             

Manticeria : posta sotto il corpo sonoro è costituita da due mantici a cuneo a 5 pieghe  alimentati con azionamento manuale tramite due aste in legno ed elettroventilatore che alimenta un mantice a sacco.

Trasmissione: meccanica

Somiere : somiere maestro  a tiro in legno con  n. 7 stecche  e somiere del pedale con 8 canne.

Canne : in lega di metallo e in legno